comune di dervio

Home  |  Municipio  |  Cultura  |  Festival Internazionale  |  Visita a Dervio  |  La nostra storia  |  Collegamenti

Municipio

Orari e telefoni

Amministrazione

Anagrafe

Tributi

Ufficio tecnico

Servizi sociali

Vigilanza urbana

Volontariato

Ecologia

Statuto Comunale

Bilancio

Municipio / Ufficio tecnico /

CAMBIA LA GESTIONE DI ACQUEDOTTO, FOGNATURA E DEPURAZIONE

Dal 1° novembre 2010 siamo stati interessati da un cambiamento epocale nella gestione del servizio idrico integrato, che comprende le reti di acquedotto, fognatura e depurazione. Con una legge dello Stato del 1994 (la cosiddetta legge Galli), la gestione del ciclo dell’acqua è stata tolta dalle dirette competenze dei Comuni ed affidata ad un A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale), un soggetto istituzionale che nel frattempo è poi stato abolito (paradossi delle leggi italiane!) e sostituito dalla Provincia di Lecco. Questa organizzazione è ormai diffusa in tutto il territorio nazionale, dove sui previsti 90 A.T.O. ne sono già stati avviati 72, e quelli mancanti sono prevalentemente in Lombardia, dove un conflitto tra leggi regionali e statali aveva causato finora una situazione di stallo superata con un affidamento prima provvisorio (per due anni) e successivamente definitivo. La legge ha come obiettivo quello di eliminare la frammentazione delle gestioni, e di migliorare gli standard del servizio con investimenti che saranno resi possibili anche aumentando le tariffe a carico degli utenti. A Dervio, come nella quasi totalità dei comuni, erano sostanzialmente ferme dal lontano 1996: le leggi che fino ad oggi avevano impedito gli aumenti delle tariffe ai Comuni, pur in presenza di costi sempre maggiori, ora li consentono ai nuovi soggetti gestori, che ovviamente li hanno applicati da subito. Anche i Comuni stessi dovranno pagare i gestori del servizio per i consumi effettuati, ad esempio, negli edifici pubblici. Le nuove tariffe saranno comunque differenziate per agevolare le utenze residenziali rispetto ai non residenti e alle utenze commerciali, artigianali ed industriali. Per i cittadini quindi, l’interlocutore unico per tutte le problematiche inerenti acquedotto, fognatura e depurazione non e' più il Comune, ma attualmente la società Lario Reti Holding s.p.a., con capitale esclusivamente pubblico, a cui la legge ha conferito la proprietà delle reti e degli impianti necessari per l’esercizio del servizio idrico integrato nella Provincia di Lecco e che ha fuso in sé 11 diverse società che prima gestivano il servizio per i vari Comuni, con l’obiettivo di ottenere economie di scala, miglioramenti qualitativi nel servizio erogato e la possibilità di procedere con nuovi investimenti in un settore bloccato da molti anni a causa delle normative. Per tutte le informazioni ed operazioni amministrative (allacciamenti, letture, bollette, guasti ecc.), gli utenti dovranno rivolgersi agli uffici territoriali di Lario Reti, che ha attivato il numero verde 800-894081 per la segnalazione di guasti ed emergenze. La società Lario Reti utilizzerà un modello gestionale cosiddetto in house, in quanto l’affidamento avverrà “in casa” tramite una società partecipata dai Comuni stessi e non, ad esempio, con società private che avrebbero potuto avere obiettivi di profitto non coniugabili con quelli di erogare al meglio il servizio. La società Lario Reti Holding già gestisce, con la sua controllata ACEL, la fornitura del gas. L’articolazione di questa società prevede la suddivisione del territorio provinciale in 7 distretti, uno dei quali avrà sede proprio a Dervio (al servizio di tutti i comuni del lago da Abbadia a Colico, oltre alla Valvarrone) in via Santa Cecilia (nella zona degli insediamenti artigianali), nel quale ci saranno gli uffici locali e da cui partiranno le squadre di operai per gli interventi di manutenzione. Per i Derviesi ci sarà quindi la comodità di avere un interlocutore direttamente sul nostro territorio, a cui rivolgersi per tutte le segnalazioni e le problematiche per le quali fino ad oggi si rivolgevano in Comune. Gli utenti potranno peraltro accedere agli uffici di uno qualsiasi dei distretti (gli altri hanno sede a Introbio, Lecco, Oggiono, Calolziocorte, Casatenovo e Merate), in quanto collegati in rete tra loro. I Comuni hanno quindi dovuto obbligatoriamente cedere alla nuova società la proprietà delle reti (tubazioni di acquedotto e fognatura, sorgenti e fontane, impianti di depurazione, ecc.) e non avranno più giuridicamente titolo per intervenire per le normali manutenzioni come per gli investimenti. Tutte le entrate e le uscite prima a carico dei Comuni verranno cedute alla nuova società, così come i mutui relativi alle opere effettuate in passato. Nel piano degli investimenti proposto da Idrolario il Comune di Dervio ha già beneficia di importanti interventi, alcuni dei quali già eseguiti, come la realizzazione della fognatura a Corenno e in alcune altre zone di Dervio non ancora collegate, oltre a nuove captazioni per l’acquedotto. In Provincia di Lecco l’acqua rimarrà quindi in mano pubblica, mantenendo una caratteristica che aveva preoccupato non poco alcune centinaia di cittadini anche a Dervio, seppure venga gestita con una diversa modalità a cui ci abitueremo sicuramente così come già succede per le forniture di altri servizi, come il gas o l’energia elettrica, e con dei costi che subiranno un aumento.
Per ulteriori informazioni: www.larioreti.it

 


Comune di Dervio - p.zza IV novembre - 23824 Dervio (LC)
Tel. 0341 806411 - Fax 0341 806444 - email info@comune.dervio.lc.it
Sito ottimizzato per Internet Explorer 5.x o successivi.


Inizio pagina